A BARLETTA….

1. A BARLETTA tutti quelli che ti vedono con la macchina fotografica in mano ti dicono “ciao” per la strada.

2. A BARLETTA ti siedi ad un tavolino al bar e i ragazzi seduti di fianco a te ti pagano il conto senza dirtelo.

3. A BARLETTA la signora Rosa, 90 anni o forse 120 e un dente, ti accompagna al supermercato praticamente correndo tirandosi dietro il suo carrello. La incrocio di nuovo mezz’ora dopo e mi chiede con il suo unico dente se ho trovato tutto quello che mi serviva.

4. A BARLETTA il signor Michele, 90 anni, metri uno e tutti i denti perfettamente in fila (sarà la dentiera?), mi vede fare una fotografia al grande Colosso di fianco alla Chiesa del Santo Sepolcro e mi fa:

“Quella è la siesa del sasso sepocro”!
(forse la dentiera non è quella giusta, penso subito)
Io gli rispondo che l’avevo già visitata la mattina e che il colosso davanti è veramente grande! Lui: “AHH ma sa che dei ragassi sono saliti su sulla tessa e gli hanno rubato la palla?

“Io: “Noooo” e faccio una faccia sorpresissima. Lui ride a 36 denti (o 32 non mi ricordo più)

e continua: “Sìssì! E hanno messo un cansello e adesso non possono PIU’ salire!”
Con tutta la buona volontà guardo ma non vedo nessun cancello.

Un cancello? “Sissì un cansello!!” e ride.

Non voglio deluderlo ma io il cancello intorno alla enorme statua proprio non lo vedo.

Mi arrendo e chiedo : “Mi scusi ma il cancello dov’e’?? ” Lui: “Sosso la gonna della statua”

AHH…ho capito! E gli hanno rubato la palla? “Sissì, quella lì non è mica la sua!”

Io: che disgraziati! ma quando è successo? ”40 anni fa!” e ride tutto contento.

La signora Rosa comunque parlava molto meglio pur avendo un dente solo e il cancello in realtà è una grata.

5. A BARLETTA sono nati Pietro Mennea e Giuseppe De Nittis (conoscevo due suoi famosi quadri ma non sapevo che fosse lui il pittore).

6. A BARLETTA un cittadino su due ha un cane.

7. A BARLETTA è stata conferita la Medaglia al Valor Militare per aver opposto una strenua resistenza ai bombardamenti dal mare durante la Prima Guerra Mondiale (sul castello ci sono ancora i buchi delle cannonate) e all’invasione nazista nella Seconda. Il castello in entrambi gli eventi fu il baluardo dei cittadini che, asserragliati, non volevano consegnare la città.

8. A BARLETTA se chiedi un’informazione ti raccontano la storia della città partendo dai tempi delle CROCIATE.

9.A BARLETTA premiano i temerari amanti della cultura. Sono partita in fretta e furia per non perdermi la mostra su Annibale e la conferenza di Rumiz, e la curatrice del museo mi ha regalato il bellissimo libro/catalogo della mostra dicendomi: “Se lo merita!”

10. E per finire….BARLETTA è la città della famosa DISFIDA (13 soldati italiani contro 13 soldati francesi il 13 febbraio 1503). Vinsero gli italiani. Ingiustamente offesi dai francesi che dissero che erano delle mezze calzette decisero che glielo avrebbero fatto vedere LORO chi erano le MEZZE CALZETTE!!!

Tra di loro c’era un FIERAMOSCA, un SALAMONE, un MIALE o de PAZZIS, un BRANCALEONE, un CAPOCCIO, un COROLLARIO, un ABIGNENTE, un FANFULLA…..no dico..con dei nomi così era impossibile che perdessero.🙂 🙂